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Il distributore gestisce rete, contatori e guasti. Il fornitore ti vende l'energia e ti manda la bolletta. Qui vedi chi fa cosa, perché paghi i costi di rete e dove entra il fotovoltaico.

💡 In breve: il distributore gestisce la rete fisica e non vende energia. È l'azienda che trasporta l'energia dalle centrali di produzione fino a case, uffici, fabbriche e altre utenze. I distributori di energia elettrica sono responsabili della distribuzione fisica sul territorio.
Le funzioni sono cinque, tutte operative:
Più energia da sole e vento significa una rete da adattare. Con la crescita delle fonti di energia rinnovabili, i distributori devono integrare questa produzione nella rete esistente. Possono servire nuove infrastrutture di trasmissione e distribuzione e tecnologie avanzate di gestione della rete.
La corrente arriva in casa in quattro passaggi: centrale, linee ad alta tensione, sottostazioni e rete di quartiere. Tutto comincia nelle centrali elettriche, dove l'energia nasce da fonti diverse: carbone, gas naturale, sole (pannelli solari) o vento.
All'uscita dalla centrale i trasformatori «step-up» portano la tensione fino a 400.000 V (volt, l'unità con cui si misura la tensione) e abbassano la corrente. Così la dispersione durante il trasporto sulla rete nazionale è minima. L'energia viaggia su linee ad alta tensione fino alle sottostazioni, che funzionano come centri di smistamento.
Nelle sottostazioni e nei trasformatori locali «step-down» la tensione scende fino a 230 V, il valore adatto all'uso domestico: i 400.000 V della rete di trasporto sono troppo alti per le case. Da lì l'energia prosegue sulle linee di quartiere fino ai clienti finali, attraverso la rete gestita dal distributore.
Il contatore elettronico misura l'energia consumata e trasmette i dati al distributore.
Il distributore gestisce la rete e i contatori; il fornitore vende l'energia al cliente finale. Il fornitore si occupa di contratto, offerte, tariffe, fatturazione e assistenza commerciale. In parole semplici: il distributore fa arrivare l'energia nelle case, il fornitore ti permette di scegliere la tariffa.
Un cenno al gas: il distributore esiste anche lì, ma qui restiamo sull'elettrico.
No. Il fornitore lo scegli confrontando le offerte sul mercato libero, il distributore no: è assegnato in base alla zona o al comune e per ogni territorio ne esiste uno solo. Il distributore è lo stesso per tutti, ma il prezzo della luce dipende dal fornitore scelto. Cambiare fornitore non cambia chi gestisce rete e contatore.
Dal 2007, con la liberalizzazione, scegli il fornitore sul mercato libero, che ha piena libertà su costi e tariffe. Prima ti rivolgevi al distributore locale, con prezzi fissati da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
Il fornitore acquista l'energia come materia prima dai produttori, dai grossisti o sul mercato all'ingrosso (borsa elettrica) e la rivende ai clienti finali.
Guarda tariffe trasparenti e facili da capire e un servizio clienti efficiente. Sul mercato libero puoi avere lo stesso fornitore per luce e gas, il prezzo bloccato per un periodo e la scelta tra tariffa monoraria e bioraria. La bioraria ha senso se i consumi sono più alti di sera o nel fine settimana.
Dipende da cosa ti serve:
⚠️ Per bollette, contratti e offerte non si chiama il distributore.
I distributori di energia elettrica in Italia sono 110 (dato ARERA a fine 2025), ma gli 11 con più di 100 mila utenze servono il 98,5% delle utenze. Gli altri 99 sono società locali più piccole (tra le più grandi, ASM Terni) che insieme servono l'1,5%.
Dopo la liberalizzazione la distribuzione non è più un monopolio unico: operano numerosi distributori a livello regionale e provinciale. I dati sono aggiornati al 23 ottobre 2026, con fonte ARERA (Relazione annuale 2026, dati 2025) e siti dei distributori a ottobre 2026.
Le quote 2025 (ARERA, Relazione annuale 2026, dati 2025) dicono che uno solo domina:
V-Reti è nata dall'unione di Megareti e Servizi a Rete. Duereti è nata il 1° gennaio 2025 e gestisce la rete di 129 comuni lombardi che prima era di E-Distribuzione. In quei comuni il codice POD (il codice che identifica il tuo punto di prelievo) è passato da IT001E a IT253E.
Dipende dal comune in cui vivi ed è lo stesso qualunque sia il fornitore. Puoi scoprirlo in tre modi:
Esempio: a Roma è Areti, a Milano città Unareti.
In caso di interruzione chiami direttamente il distributore, al numero di emergenza riportato in bolletta. Se non lo trovi, lo recuperi sul sito di ARERA scegliendo il servizio e indicando regione e provincia. I numeri verdi sono attivi 24 ore su 24:
In bolletta compaiono due blocchi di costi: quelli della materia prima energia, legati al fornitore, e quelli per il trasporto e la gestione del contatore, legati al distributore. La seconda parte è il motivo per cui paghi la rete.
I costi di trasporto e gestione del contatore, dovuti al distributore, sono regolati da ARERA, l'autorità che regola l'attività dei distributori. Nelle offerte a prezzo fisso il fornitore fissa la materia prima. Le altre voci sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.
Sì. La voce di rete segue il territorio, non l'offerta: il distributore è unico per zona ed è indipendente dal fornitore. Quindi trasporto e gestione del contatore ci sono con qualunque distributore. Gli importi li leggi nelle voci della tua bolletta.
☀️ Il fotovoltaico ti fa produrre parte della tua energia, ma la rete resta. Con l'aumento delle fonti rinnovabili (sole e vento) l'autoproduzione da fotovoltaico incontra la rete di distribuzione: il distributore resta il soggetto che la gestisce e a cui ti connetti.
Produrre energia sostenibile sul tuo tetto copre una parte dei consumi, non li azzera per definizione. La connessione alla rete resta, quindi il distributore rimane il tuo interlocutore su contatore, guasti e rete anche con l'impianto.
La richiesta di connessione e il nuovo allaccio passano dal distributore, come per ogni nuovo allaccio alla rete. Tempi e costi dipendono dal caso specifico e vanno chiariti prima di partire.
Utilizza il cursore per selezionare l'area disponbile per l'installazione dell'impianto.

Definisci il fabbisogno eneregetico dell'Azienda ed il vostro attuale costo dell'energia.

Scopri il dimensionamento dell'impianto e l'analisi completa.
