Allaccio gas: cosa serve, quanto costa e quanto tempo richiede

Una guida completa per capire quanto costa l'allaccio del gas, quanti giorni richiede la procedura e qual è davvero la differenza tra allaccio, attivazione e voltura.

Davide Pesco
17/09/2026

Riassumi con:

Allaccio gas: cosa serve, quanto costa e quanto tempo richiede

1. Allaccio gas cosa è, come funziona?

L'allaccio del gas è l'operazione che porta i tubi della rete di distribuzione fino a casa tua e, quando previsto, installa il nuovo contatore: crea il punto di fornitura ma non rende ancora operativo l'impianto, che resta in fase di predisposizione. Allaccio gas come funziona, in sintesi: prima la richiesta al distributore o al fornitore, poi il sopralluogo tecnico e il preventivo — li vediamo punto per punto qui sotto.

Il PDR, cioè il Punto di Riconsegna, è il codice univoco di 14 cifre che identifica la tua utenza e il punto preciso in cui il distributore ti consegna il gas: lo trovi in bolletta e ti serve per qualsiasi operazione futura sulla fornitura.

A chi ci si rivolge per richiedere l'allaccio del gas?

I lavori per allacciamento gas partono da una scelta di canale: puoi rivolgerti direttamente al distributore locale, se vuoi solo l'allacciamento senza attivare subito la fornitura, oppure a un fornitore del mercato libero — un'impresa di vendita che fa da intermediario con il distributore in ogni fase e gestisce anche i passaggi di subentro e voltura.

Il collegamento del gas coinvolge tre soggetti distinti: il distributore locale, che si occupa dell'allacciamento alla rete e della gestione del contatore, la società di vendita, che gestisce la fornitura, e l'installatore, che mette a norma l'impianto interno.

Se hai già un contratto di fornitura gas attivo e chiedi un riallaccio, ti rivolgi al tuo fornitore; se invece non hai ancora sottoscritto un contratto, ti rivolgi direttamente al distributore territoriale.

Quali sono i passaggi della procedura di allaccio, dal sopralluogo al preventivo?

  1. Dopo l'invio della richiesta, un tecnico autorizzato — riconoscibile da un tesserino — effettua un sopralluogo per verificare la fattibilità e l'entità dei lavori necessari.
  2. Il distributore o il fornitore elabora quindi il preventivo, che indica anche gli eventuali lavori a tuo carico e i permessi da ottenere. Il preventivo per l'allaccio del gas deve contenere il codice di rintracciabilità, la data di ricezione della richiesta, la data da cui è disponibile, la tipologia di utenza, l'eventuale indennizzo automatico dovuto in caso di ritardo, la stima dei costi, i tempi di finalizzazione, le modalità di accettazione e la durata di validità.

Cosa succede dopo l'accettazione del preventivo di allaccio?

Una volta accettato il preventivo — comunichi l'accettazione e paghi tramite bonifico bancario o bollettino postale, secondo le modalità indicate: l'importo copre sia il preventivo sia l'allacciamento vero e proprio — il distributore avvia i lavori. Se il preventivo non viene accettato entro la scadenza indicata, il contratto si scioglie e la richiesta viene annullata.

2. Qual è la differenza tra voltura e allaccio?

Allaccio, attivazione e voltura sono tre operazioni distinte che si confondono spesso, ma segnano tre momenti diversi della stessa pratica: il primo crea il collegamento fisico, la seconda lo rende operativo, la terza cambia solo l'intestatario.

Che differenza c'è tra l'allaccio e l'attivazione della fornitura del gas?

L'allaccio porta il tubo del gas fino alla soglia di casa senza rendere l'impianto operativo: crea solo la predisposizione e il codice PDR. L'attivazione, invece, è la fase successiva — il fornitore (o il distributore) richiede l'installazione del contatore e, tramite la stipula del contratto di fornitura con la società di vendita, collega per la prima volta l'impianto alla rete.

Quando serve il subentro e quando basta la voltura del gas?

Se il contatore del gas è già presente ma risulta chiuso dal precedente inquilino o intestatario, ti serve un subentro. Se invece il contatore è già attivo e aperto, basta una voltura: un semplice cambio di intestatario del contratto, senza interruzioni della fornitura.

Allaccio, attivazione, subentro e voltura del gas a confronto
Operazione Stato del contatore Nuovo contratto di fornitura Interruzione del servizio
Allaccio Non ancora installato: crea solo la predisposizione e il codice PDR — —
Attivazione Viene installato e collegato per la prima volta alla rete Sì, contratto di fornitura con la società di vendita —
Subentro Presente ma chiuso dal precedente inquilino o intestatario — —
Voltura Già attivo e aperto Cambio dell'intestatario del contratto esistente No, nessuna interruzione

3. Documenti necessari per l'allaccio del gas

Per richiedere l'allaccio del gas servono soprattutto dati anagrafici e informazioni tecniche sull'immobile, ma insieme al preventivo arriva anche un documento tecnico, l'Allegato F/40: garantisce che l'impianto sia realizzato nel pieno rispetto dei criteri di sicurezza.

Quali documenti servono per richiedere l'allaccio del gas?

  • Nome, cognome, codice fiscale e documento d'identità in corso di validità dell'intestatario
  • Indirizzo dell'utenza, un recapito telefonico e un indirizzo e-mail
  • Categoria d'uso del gas: riscaldamento, cottura cibi e/o acqua calda
  • Ubicazione del PDR
  • Potenzialità totale prevista degli apparecchi da installare, espressa in kW
  • Dati catastali e titolo di possesso dell'immobile
  • Eventuali documenti di edificazione, DIA/SCIA o concessione edilizia
  • Una dichiarazione sostitutiva che attesti la reale proprietà dell'immobile

Quali documenti aggiuntivi servono per un'utenza professionale?

  • Partita IVA
  • Dati del legale rappresentante
  • Codice ATECO, che identifica l'attività economica svolta
  • Per prelievi annui superiori a 200.000 metri cubi standard: impegno giornaliero espresso in metri cubi standard al giorno

Cosa succede durante il sopralluogo per l'allaccio del gas?

Durante il sopralluogo il tecnico indica gli eventuali lavori a tuo carico — ad esempio la predisposizione della nicchia per il contatore. Per avviarli compili moduli online e invii documenti e foto tramite il portale del distributore.

4. Allaccio gas con o senza contatore: cosa cambia

Chi ha già un allaccio gas con contatore installato — il caso tipico di subentro o voltura — segue una procedura più semplice del nuovo allaccio: bastano il codice PDR, la lettura del contatore e i tuoi dati personali. Se invece mancano sia il contatore sia la predisposizione dell'impianto, devi richiedere l'intero servizio di allaccio, posa del contatore e attivazione della fornitura.

C'è anche un terzo caso, tipico di chi cerca allaccio gas senza contatore costo: se manca solo il contatore fisico da cui risalire al PDR, ti rivolgi direttamente al distributore di zona, che ti aiuta a ritrovare il codice associato all'immobile.

Come si dividono i lavori di allacciamento tra distributore e installatore?

I lavori si dividono in due parti. L'impianto esterno — tubazioni e posa del contatore, incluso il montaggio della staffa e il rilascio del PDR — è eseguito dal distributore. L'impianto interno, a valle del contatore e comprensivo della nicchia per il suo alloggiamento, va invece realizzato da un installatore di tua fiducia.

Cosa succede dopo la prova di tenuta dell'impianto?

Al termine della prova di tenuta, se l'esito è positivo si procede con l'installazione del contatore e l'attivazione definitiva della fornitura.

Cos'è lo smart meter del gas?

💡 Lo smart meter è il nuovo contatore digitale del gas: consente la telelettura e la telegestione da remoto dei consumi, senza bisogno di accesso fisico al contatore per le letture.

5. Quanto tempo ci vuole per l'allacciamento del gas?

Chi cerca «allaccio gas: tempi» vuole soprattutto una risposta diretta: una volta ricevuta la tua richiesta, il fornitore (o l'impresa di vendita) ha un massimo di due giorni lavorativi di tempo per inoltrarla al distributore locale. La procedura è disciplinata dalla regolazione ARERA — l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente — nell'Atto 569/2019/R/gas, Allegato A (RQDG), agli articoli 47 e 50.

Quanto tempo impiega il distributore a inviare il preventivo di allaccio?

Un intervento di allaccio si classifica come «lavoro semplice» — limitato all'allacciamento in bassa pressione ed eventualmente al contatore — o «lavoro complesso», cioè tutti gli altri casi, ad esempio quando serve intervenire anche sulla condotta stradale. Nel primo caso il distributore fornisce il preventivo entro 15 giorni lavorativi, nel secondo entro 30 giorni lavorativi. Quando il sopralluogo per il preventivo viene svolto in modalità digitale anziché in loco, l'iter di allaccio risulta più rapido.

Quanto tempo richiedono i lavori di allaccio dopo l'accettazione del preventivo?

Dopo l'accettazione del preventivo, il distributore realizza l'allacciamento entro 10 giorni lavorativi per un lavoro semplice o entro 60 giorni lavorativi per un lavoro complesso. I tempi per la prima attivazione dell'impianto gas domestico, nel suo complesso, dipendono da vari fattori e possono variare da un paio di settimane ad alcuni mesi.

Quali fattori possono allungare i tempi dell'allacciamento del gas?

⚠️ Tre fattori possono allungare la procedura oltre le soglie standard che hai appena visto.

  • Autorizzazioni condominiali o di enti pubblici: se servono, il conteggio dei tempi di realizzazione si sospende fino al loro completamento
  • Documentazione tecnica di sicurezza da inoltrare al distributore entro 120 giorni solari dalla richiesta di attivazione della fornitura, pena l'annullamento della richiesta
  • Esito negativo della documentazione: occorre intervenire di nuovo sull'impianto e reinviare i moduli, allungando ulteriormente i tempi complessivi
Tempi di allacciamento del gas, fase per fase
Fase Tipo di lavoro Termine
Trasmissione della richiesta dal fornitore al distributore — Entro 2 giorni lavorativi
Invio del preventivo di allaccio Lavoro semplice Entro 15 giorni lavorativi
Invio del preventivo di allaccio Lavoro complesso Entro 30 giorni lavorativi
Esecuzione dei lavori di allaccio Lavoro semplice Entro 10 giorni lavorativi
Esecuzione dei lavori di allaccio Lavoro complesso Entro 60 giorni lavorativi
Invio della documentazione tecnica di sicurezza — Entro 120 giorni solari

6. Costi dell'allaccio gas e indennizzo per i ritardi

✅ No, l'allaccio gas gratis non esiste: è sempre un servizio a pagamento, anche per una semplice utenza domestica. Parlando di allaccio gas costo, la cifra non è fissa: dipende dalla tipologia di interventi necessari, dalla zona geografica dell'immobile e dal distributore locale competente — la concessione con cui il Comune affida il servizio. Nelle spese vanno calcolati anche i costi per l'accertamento documentale della sicurezza dell'impianto e gli eventuali costi di sottoscrizione del nuovo contratto.

Quanto costa l'accertamento di sicurezza in base alla potenza termica dell'impianto?

Il costo per l'accertamento della documentazione sulla sicurezza dell'impianto è stabilito dalla Delibera 40/2004 dell'AEEG:

  • Fino a 35 kW di portata termica: 47 € IVA esclusa
  • Tra 35 kW e 350 kW: 60 € IVA esclusa
  • Oltre 350 kW: 70 € IVA esclusa

Quanto costano voltura e subentro del gas?

Il costo della voltura del gas è di 23 euro di oneri commerciali, a cui si aggiunge una somma tra 30 e 45 euro stabilita dal distributore locale. Il costo del subentro, invece, è di 30 euro più IVA per oneri amministrativi e 23 euro più IVA per oneri commerciali.

Quali altri costi si aggiungono all'allaccio del gas?

I costi di attivazione applicati dal distributore variano da 30,00 € a 45,00 € IVA esclusa, con importi anche inferiori se la società di distribuzione ha una convenzione specifica con il Comune. Il fornitore può inoltre applicare un proprio costo amministrativo per la pratica di allaccio — Eni Plenitude, ad esempio, applica 35,00 € IVA esclusa — azzerato per le offerte a tutele graduali, dette Placet, e per il Servizio di Tutela della Vulnerabilità Gas. Con alcuni distributori, come Italgas, al termine dei lavori non è richiesto alcun pagamento immediato: i costi vengono addebitati direttamente sulla prima bolletta del gas.

Quanto vale l'indennizzo automatico per i ritardi del distributore del gas?

L'indennizzo automatico per i ritardi del distributore è regolato dall'Atto 574/2013/R/gas (RQDG, Allegato A, articoli 56 e 59, tabelle E e L di ARERA) e cresce in tre fasce in base al ritardo accumulato:

  • 35 € se la prestazione viene eseguita entro il doppio del tempo stabilito
  • 70 € entro il triplo del tempo stabilito
  • 105 € oltre il triplo del tempo stabilito
Costi e indennizzi dell'allaccio del gas
Voce di costo Importo Soglia / riferimento
Accertamento sicurezza — fino a 35 kW di portata termica 47 € IVA esclusa Delibera 40/2004 AEEG
Accertamento sicurezza — tra 35 kW e 350 kW 60 € IVA esclusa Delibera 40/2004 AEEG
Accertamento sicurezza — oltre 350 kW 70 € IVA esclusa Delibera 40/2004 AEEG
Voltura del gas 23 € di oneri commerciali + 30–45 € (distributore locale) —
Subentro del gas 30 € + IVA (oneri amministrativi) + 23 € + IVA (oneri commerciali) —
Indennizzo automatico — entro il doppio del tempo stabilito 35 € Atto 574/2013/R/gas
Indennizzo automatico — entro il triplo del tempo stabilito 70 € Atto 574/2013/R/gas
Indennizzo automatico — oltre il triplo del tempo stabilito 105 € Atto 574/2013/R/gas

7. Attivazione della fornitura dopo l'allaccio del gas

L'attivazione è l'operazione, successiva all'allacciamento già completato, che mette in funzione il contatore permettendo di utilizzare il gas in casa — comprende anche la prima posa del contatore o il suo riposizionamento, se era stato rimosso in precedenza. Se scegli il canale del fornitore per l'allaccio, l'attivazione della fornitura procede contemporaneamente all'allacciamento, perché il fornitore stipula il contratto e fa da intermediario con il distributore in tutti i passaggi.

Cosa succede dopo l'invio della documentazione tecnica per l'attivazione?

Dopo l'invio della documentazione tecnica, il distributore ne verifica la correttezza. Se l'esito dell'accertamento è positivo, si fissa l'appuntamento per la posa del contatore e l'attivazione della fornitura, che avvengono entro 10 giorni lavorativi. Se è negativo — ad esempio per documentazione mancante o non conforme — l'attivazione resta sospesa finché l'installatore non corregge le anomalie e i documenti non vengono reinviati.

Chi può eseguire i lavori interni necessari per l'attivazione?

Per attivare la fornitura dopo l'allaccio, l'impianto interno deve essere predisposto a norma da una società installatrice iscritta alla Camera di Commercio e abilitata ai sensi del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 22 gennaio 2008, n. 37.

Quali documenti servono per ottenere l'attivazione della fornitura dopo l'allaccio?

  • Allegato G/40: informativa ARERA sulla procedura di accertamento e attivazione
  • Allegato H/40: conferma della richiesta di attivazione o riattivazione, compilato dal cliente, che si impegna a non utilizzare l'impianto finché l'installatore non ha rilasciato la dichiarazione di conformità
  • Allegato I/40: attestazione di corretta esecuzione dell'impianto, compilato dall'installatore con la documentazione tecnica richiesta per legge — deve avere la stessa data dell'Allegato H/40
  • Per la prima attivazione servono anche il progetto dell'impianto e un certificato di conformità alle norme vigenti, come previsto dalla delibera ARERA 40/2014/R/gas

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Domande Frequenti

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Allaccio gas con contatore: come funziona?
Attivazione fornitura gas dopo sospensione: a chi ci si rivolge?
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I 10 giorni lavorativi per l'allaccio e per l'attivazione del gas sono la stessa cosa?