Indice
2.710+
Impianti Realizzati
Sì, il fotovoltaico su garage e il fotovoltaico su tettoia auto si possono fare, se struttura e permessi lo consentono. Qui trovi cosa controllare prima di chiamare l'installatore.

☀️ Sì, il fotovoltaico su garage o tettoia è possibile, a patto di verificare quattro cose:
In più vanno controllati i permessi locali. Per te significa una cosa semplice: prima di chiedere un preventivo passa in rassegna questi punti, perché decidono se l'impianto si può fare e quanto rende.
Spesso sì, ma prima servono tre verifiche: lo spazio disponibile, l'orientamento e gli ostacoli che fanno ombra. Le ombre abbassano la resa. Subito dopo vanno controllate le normative edilizie del comune, che per alcune installazioni richiedono autorizzazioni specifiche.
⚠️ Se il garage è in un condominio, leggi anche il regolamento condominiale e parlane con l'amministratore. Le fonti consultate non indicano una regola valida per tutti i casi.
Conviene quando vuoi coprire l'auto e produrre energia con la stessa struttura. I vantaggi principali sono questi:
Sulla bolletta il beneficio c'è, ma dipende da quanta energia consumi mentre i pannelli producono.
Contano molto: sono le due variabili che decidono quanta luce prendono i pannelli. Più sono esposti alla luce solare, più energia producono e più rende l'investimento.
Per questo conviene far valutare orientamento e inclinazione a un esperto prima di scegliere la struttura.
💡 A volte sì, ma non sempre: dipende dal regolamento del comune e dal tipo di struttura. Una struttura aperta sui lati, con copertura permeabile (pannelli distanziati di almeno 1 cm, così l'acqua defluisce), può essere inquadrata come elemento di arredo da esterno e comportare meno burocrazia.
Una copertura fissa, invece, in alcuni casi richiede un titolo vero e proprio. Per il fotovoltaico in Italia non esiste una regola unica per le tettoie: la prima mossa è chiedere all'ufficio tecnico del comune.
Le strade possibili sono quattro, da confrontare con l'ufficio tecnico:
La risposta per il tuo caso la dà l'ufficio tecnico comunale.
No, la differenza principale è la permanenza. La tettoia è una copertura stabile e permanente addossata all'edificio, quindi può richiedere permessi a seconda della tipologia. La pergola è una struttura non permanente e facile da rimuovere: una guida del 2023 indica che non ne richiede.
Prendi quest'ultima indicazione con cautela, perché i regolamenti variano da comune a comune. Alcuni comuni chiedono più spazio tra i pannelli per considerare la struttura permeabile, cioè 2 o 5 cm al posto di 1 cm. Vanno controllati anche i limiti dimensionali e le distanze minime dai confini.
Una tettoia o una pensilina deve restare pertinenziale, cioè al servizio di un edificio. Secondo una guida del 2013, una pensilina o una pergola fotovoltaica non è considerata né impianto a terra né impianto su edificio. Deve però restare funzionale a un edificio o a un'altra struttura, qualunque sia la destinazione d'uso.
Per un garage o per una tettoia accanto a casa il punto è questo: la struttura deve fare riferimento a un edificio. L'ultima parola sulla qualifica spetta comunque al comune.
Per gli impianti sopra i 20 kWp (kilowatt di picco, cioè la potenza massima dei pannelli) servono anche le pratiche per l'Officina Elettrica e l'autorizzazione al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per lo Scambio sul Posto. Per una tettoia domestica è una soglia lontana.
Il nome della struttura conta, anche per i permessi. Sono tre strutture diverse, con tre ruoli:
È una struttura accessoria posta a copertura di parcheggi o percorsi pedonali. Secondo una guida del 2013, da verificare con il comune, deve avere un'altezza minima dal suolo di 2 metri ed essere di pertinenza di un edificio, abitativo o no, o di una struttura con qualsiasi destinazione d'uso.
Per coprire l'auto il carport è la scelta più mirata. Copre i posti auto, ripara i veicoli e sfrutta la superficie per produrre energia. La pergola nasce invece per spazi abitativi esterni, come terrazzi e giardini, dove dà ombra e protezione.
Un carport copre da 1 a 4 posti auto, con una larghezza tra 250 cm e 600 cm. Può essere autoportante oppure addossato a un edificio, a seconda dello spazio che hai.
Gli usi sono più ampi di quanto si pensi:
No. La tettoia con pannelli fotovoltaici produce energia elettrica, mentre quella con pannelli solari termici produce calore per l'acqua sanitaria e per il riscaldamento.
È facile confonderli, ma servono a scopi diversi: se vuoi alimentare casa e auto elettrica ti serve il fotovoltaico.
I pannelli si fissano dalla parte inferiore della struttura, che a sua volta si ancora al suolo. I pannelli standard misurano 172,2 x 113,4 cm, con uno spessore di circa 3 cm. Tra un pannello e l'altro resta 1 cm di spazio, che serve a far defluire l'acqua.
Ci sono tre soluzioni, da scegliere in base al terreno:
Le fondazioni si dimensionano in fase di progetto, in base a terreno e carichi. Su terreni morbidi o instabili possono servire rinforzi.
Dipende da carichi, clima e stile:
La campata standard arriva a 530 cm: oltre questa misura serve una colonna in più. L'altezza è di 260 cm, fino a 300 cm nelle versioni speciali.
La profondità massima è di 573 cm (460 cm nella versione ridotta) e le colonne principali sono da 12×12 cm o da 15×15 cm, a seconda del modello.
Sono misure di catalogo di un produttore, quindi verifica quelle del modello che scegli.
Dalla preparazione all'entrata in funzione passano da una a due settimane, pratiche comprese. In dettaglio, le fasi sono due:
I tempi cambiano con il punto di partenza. Se esiste già una base pronta, come una platea in cemento o un'area pavimentata idonea, il montaggio è più rapido. Se servono plinti in cemento armato, va messo in conto altro tempo per preparare il sito. Accumulo e monitoraggio avanzato richiedono ulteriori tempi tecnici per configurazione e collaudo.
La resa reale dipende da orientamento, inclinazione, ombre ed efficienza dei pannelli. Per questo due tettoie con lo stesso numero di pannelli possono produrre in modo diverso. Esistono anche kit di inclinazione per regolare l'angolo dei pannelli.
La potenza si misura in kW (chilowatt). Ecco alcuni esempi dal catalogo di un produttore:
I carport più grandi arrivano fino a 18 kW. Sono configurazioni di catalogo, non una formula: la potenza non cresce in modo lineare con il numero di pannelli.
Sì. Quando i pannelli producono abbastanza, l'energia alimenta subito la casa. Se non bastano, la differenza arriva dalla rete elettrica.
L'eccedenza può essere immessa in rete, con lo Scambio sul Posto o con altri meccanismi del GSE.
💡 La sera, senza batterie, l'energia arriva dalla rete: conviene concentrare di giorno l'uso degli elettrodomestici.
Dipende da dove ti trovi rispetto alla rete. Con un accumulo a batterie al litio modulari l'energia del giorno si usa la sera e l'autoconsumo aumenta. Le batterie sono compatibili con inverter bidirezionali (l'inverter è il dispositivo che trasforma la corrente dei pannelli in quella di casa).
L'impianto fotovoltaico a isola, detto anche stand alone, non è collegato alla rete e usa un proprio sistema di accumulo. Si trova per esempio nell'illuminazione pubblica lontana dalla rete o nelle stazioni di ricarica per bici elettriche.
Sì, entrambi:
Una tettoia per fotovoltaico costa in genere tra 5.000 e 20.000 euro, secondo una guida del 2023. Il prezzo dipende da materiali, dimensioni e località.
💶 Con un margine così ampio, il preventivo sul tuo caso resta l'unico numero su cui puoi contare.
Il listino di un produttore, per la sola struttura predisposta per i pannelli, indica queste cifre:
⚠️ Guarda cosa manca: moduli, inverter e accumulo non sono compresi e pesano molto sul totale. Installazione e trasporto si quotano a parte.
Chi si chiede quanto costa un fotovoltaico da 6 kw trova nelle fonti consultate solo il prezzo della struttura. Per l'impianto completo serve un preventivo.
Le finiture extra, come l'acciaio Corten o alcuni colori non standard, costano l'8% in più sul costo base. Se il colore non è essenziale, la versione standard tiene il prezzo più basso.
Per questo tipo di strutture esistono agevolazioni fiscali, ma dipendono dall'intervento, dall'immobile e dall'anno. Le condizioni cambiano nel tempo.
Prima di acquistare chiedi conferma a un tecnico o al commercialista: così verifichi quelle in vigore per il tuo caso.
Utilizza il cursore per selezionare l'area disponbile per l'installazione dell'impianto.

Definisci il fabbisogno eneregetico dell'Azienda ed il vostro attuale costo dell'energia.

Scopri il dimensionamento dell'impianto e l'analisi completa.
