Indice
2.710+
Impianti Realizzati
Scopri la potenza del fotovoltaico ideale perla tua casa in base ai tuoi consumi: numero di pannelli, produzione media e prezzo.

La potenza di un impianto fotovoltaico residenziale è in media tra i 3 e 6 kW.
Un impianto fotovoltaico produce in media 1.000 - 1.500 kWh/anno per kW installato, con valori superiori nel Sud Italia. La potenza ottimale dipende in modo diretto da questi fattori:
Facciamo un esempio:
Se hai una famiglia di 4 persone, che consuma in media 5.000 kWh/anno, un impianto fotovoltaico da 4 kW è spesso una taglia adeguata. Per installarlo servono in media 32–48 m² di tetto libero.
I kWh consumati in un anno sono il parametro principale per stimare la potenza dell’impianto fotovoltaico. Il dato va ricavato dalle bollette elettriche degli ultimi 12 mesi.
In media, un pannello da 400–450 W occupa circa 1,8–2,2 m²; di conseguenza, per installare 1 kW servono indicativamente ~5 m² di superficie libera (al netto di ostacoli, distanze e ombreggiamenti). Nella tabella sottostante, sono riportati i dati della superfice necessaria in base alla potenza dell’impianto che si vuole installare.
Se una famiglia volesse installare un impianto fotovoltaico “medio” intorno a 4,5 kW, con pannelli da 400–450 W servirebbero circa 10–12 pannelli e 22–23m² di tetto utile.
La resa annua di un impianto fotovoltaico cambia in base alla zona in cui viene installato e si misura come energia prodotta in un anno (kWh) per ogni kW di potenza installata. Per avere un riferimento rapido, nella tabella qui sotto si trovano delle stime della producibilità per tutte le regioni italiane.
La potenza del contatore non stabilisce quanta energia produce un impianto fotovoltaico in un anno, ma quanta potenza la casa può utilizzare in un dato momento senza far scattare il contatore; questo limite incide indirettamente sulla taglia dell’impianto perché determina quanta dell’energia prodotta può essere consumata subito in casa.
Immagina una casa con contatore da 3 kW. Viene installato un impianto fotovoltaico da 8 kW che, nelle ore centrali di una giornata di sole, può produrre circa 6 kW.
I consumi abituali della casa (frigo, standby, TV, PC) sono intorno a 1 kW e, anche accendendo più elettrodomestici insieme, difficilmente si superano i 3 kW, perché oltre questo valore il contatore scatta.
Risultato:
Un impianto fotovoltaico produce soprattutto nelle ore centrali della giornata; in molte abitazioni, una quota rilevante dei consumi si concentra tra tardo pomeriggio e sera. Senza accumulo, l’energia non utilizzata in tempo reale viene immessa in rete e nelle fasce F2–F3 si continua a prelevare energia.
Un sistema di accumulo ti permette di usare l’energia prodotta quando serve: aumenta l’autoconsumo e riduce i kWh acquistati quando l’impianto non produce.
Per inquadrare il risultato in modo misurabile:
Le due percentuali non coincidono: dipendono da produzione annua, profilo dei carichi e capacità utile della batteria.
Quando si valuta una batteria, il primo dato da capire è quanta energia può coprire la sera, cioè la capacità in kWh: nel residenziale le taglie più comuni sono tra 5 e 15 kWh, spesso modulari. Più i tuoi cvonsumi sono alti dopo il tramonto, più ha senso orientarsi verso una capacità maggiore.
Il secondo parametro è l’efficienza complessiva: non tutta l’energia che entra in batteria torna disponibile. Il rendimento è tipicamente del 90–95%, quindi una piccola quota si perde nel processo di carica/scarica.
Infine, c’è la durata, che si misura in cicli di carica/scarica. Per le batterie più diffuse in ambito domestico si parla spesso di oltre 6.000 cicli, che in un utilizzo reale possono corrispondere a circa 15–20 anni, a seconda di quanto spesso la batteria viene usata e con quale intensità. Nel residenziale, la tecnologia più comune resta quella agli ioni di litio, perché combina modularità, buon rendimento e durata su cicli ripetuti.
Perché conviene un sistema di accumulo fotovoltaico? Un sistema di accumulo correttamente dimensionato può portare l’indipendenza energetica annua tipicamente tra il 70% e il 90%, riducendo in modo proporzionale i kWh acquistati dalla rete, soprattutto nelle ore serali.
Ad esempio, se una casa consuma 4.500 kWh/anno e raggiunge il 70% di autonomia, dalla rete restano da acquistare circa 1.350 kWh/anno; se l’autonomia sale al 90%, i kWh acquistati scendono a circa 450 kWh/anno.
Utilizza il cursore per selezionare l'area disponbile per l'installazione dell'impianto.

Definisci il fabbisogno eneregetico dell'Azienda ed il vostro attuale costo dell'energia.

Scopri il dimensionamento dell'impianto e l'analisi completa.
